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DANZA PERSIANA - STAGE A ROMA (Nomentano)
Ass. Cult. Orchestès http: / / www. danzaorientaleroma. com /
e Ali di Iside http: / / www. lealidiiside. it /
presentano:
PERCORSO DI SEMINARI INTRODUTTIVI ALLA DANZA CLASSICA PERSIANA
[URL]http: / / http: / / danzaclassicapersiana. blogspot. com / [ / URL]
Docente: Prof. M. Sales
Il percorso di quattro seminari ha l’obiettivo di:
- introdurre alla tecnica di base e alle peculiarità stilistiche della Danza Classica Persiana;
- fornire un repertorio base di cinque danze su adattamenti contemporanei dei reng (composizione classica per danza) ;
- introdurre allo studio delle varianti più complesse su musica della fine del XIX secolo.
Ogni seminario è integrato da una parte teorica dedicata all’approfondimento degli aspetti storici, culturali ed artistici che distinguono questo stile di corte. Verranno esaminate sia le produzioni pittoriche dal XVII al XIX secolo, sia proiettati video rari di repertorio su ricostruzioni del Bazm (concerto) ove interveniva questa danza. Il sabato 24 marzo 2012, ad integrazione del percorso, verrà tenuta una conferenza presso l'Assoc. Simmetria di Roma su tematiche connesse al "Bazm".
Il percorso include tutte le musiche dei brani (ad eccezione del brano “Yasi”, incluso nell’album “Hilat”) e le indicazioni bibliografiche essenziali ad uno studio approfondito e sistematico.
Qualora tutto il gruppo lo consenta, è possibile video registrare i brani di repertorio appresi per agevolare lo studio individuale successivo all’incontro.
Viene rilasciato attestato di frequenza a coloro che partecipano al percorso completo.
L’ultimo incontro prevede la partecipazione del musicista iraniano Pejman Tadayon a completamento del percorso.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
Tutti i seminari si svolgono presso la Scuola Ali di Iside, Via Val di Lanzo 85, Roma.
Cell: 3498724391 - http: / / www. lealidiiside. it /
PROGRAMMA:
1° INCONTRO: SABATO 28 GENNAIO 2012, ore 14. 30 – 17. 30
Introduzione alla tecnica di base: passi principali, gestualità caratteristica; esecuzione “multifocale”. Studio del primo brano “Attar Bashi”. Introduzione allo studio del brano mimico “Raqs - e Bazaq” (la “Danza del Trucco e Vestizione della Danzatrice”).
2° INCONTRO: SABATO 11 FEBBRAIO 2012, ore 14. 30 – 17. 30
Ripasso ed approfondimento della tecnica di base ed espansione del linguaggio gestuale; introduzione alla tecnica dei giri; studio del secondo brano di repertorio “Yasì; approfondimento
degli aspetti più sottili e raffinati del Raqs - e Bazaq.
3° INCONTRO: DOMENICA 25 MARZO 2012, ore 11 - 14
Ripasso ed approfondimento della tecnica e del linguaggio espressivo; introduzione allo studio della variante “Keresme”; studio del terzo brano di repertorio.
4° INCONTRO: SABATO 7 APRILE 2012, ore 14. 30 – 17. 30
Studio della variante tecnica “Shalitee”; studio di un breve assolo di Tombak. Incontro con il musicista Pejman Tadayon, esecuzione dell’assolo con il tombak dal vivo ed approfondimento degli aspetti musicali della musica classica persiana.
prof. M. SALES: danzatrice di formazione classica, ricercatrice, membro del Consiglio Internazionale della Danza dell’UNESCO (C. I. D. ), autrice del saggio “Danza Araba Medioevale” ( ediz. Akkuaria, 2006), ha curato nel 2010 per RAI Radio3 due puntate della trasmissione specialistica “Iran: la danza della diaspora” ed è stata docente di Danza Classica Persiana presso il CUS dell’Università degli Studi “La Sapienza” negli anni 2006 / 7. Dal 2005 ad oggi ha tenuto numerose conferenze e seminari in tutta Italia presso Università (RomaTre, Università di Catania) ed istituti pubblici e privati su temi connessi all’arte classica persiana e mediorientale in generale. Ha danzato in occasione della presentazione della prima traduzione italiana de "Le Mille e Una Notte" (di R. Denaro e M. Casari - ediz. Donzelli) ed ha organizzato in esclusiva per la studiosa Medea Mahdavi il primo seminario di Danza Classica Persiana mai tenuto a Roma.
SITO: http: / / www. danzaindiana. com /
LA DANZA:
Nota anche come Miniature Dance, la Danza di Corte dell'Iran ("Danza Classica Persiana") associa temi tratti dalla poesia classica iraniana agli stati interpretativi del complesso sistema duodecimale dei modi musicali (dastgah). I motivi tradizionali dell’Amore d’ Unione e di Separazione vengono sviluppati mediante geometrie circolari e precise, una mimica aggraziata e riferimenti all’arte della miniatura e della calligrafia. L'esecuzione viene definita "classica" poiché utilizza una precisa sezione musicale in 6 / 8 chiamata Reng - secondo la codificazione ottocentesca - che prende il nome dall’hindi ranga bhumi, il “luogo della danza” e che interviene sempre alla fine dell'esecuzione del radif, concerto classico.
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